Spifferi, infiltrazioni d’acqua e rumori provenienti dall’esterno sono problemi piuttosto comuni, soprattutto negli infissi che hanno già qualche anno. Tra le cause più frequenti c’è l’usura delle guarnizioni delle finestre, un componente spesso poco considerato ma fondamentale per il corretto funzionamento della finestra.
Con il passare del tempo le guarnizioni delle finestre perdono elasticità, possono screpolarsi, deformarsi o staccarsi dal serramento e non riescono più a garantire la stessa tenuta. Le conseguenze possono essere una minore capacità di isolamento e una finestra che non offre più le prestazioni di un tempo.
In questa guida vedremo quali sono le principali tipologie di guarnizioni, quanto possono durare, come riconoscere i segnali di usura e quando è il momento di sostituirle.
Indice dei contenuti
A cosa servono le guarnizioni delle finestre
Le guarnizioni sono elementi progettati per sigillare i punti di contatto tra anta, telaio e vetro, creando una barriera contro aria, acqua e agenti atmosferici. Grazie alla loro elasticità, si comprimono quando la finestra viene chiusa e garantiscono una tenuta efficace lungo tutto il perimetro del serramento.
Quando sono in buono stato, contribuiscono a:
- Limitare gli spifferi d’aria
- Impedire infiltrazioni di acqua in caso di pioggia
- Migliorare l’isolamento acustico
- Ridurre le dispersioni di calore
- Favorire una chiusura corretta dell’anta
Per questo motivo rappresentano uno dei componenti che incidono sulle prestazioni complessive del serramento, insieme al profilo, al vetro, alla ferramenta e ovviamente a una posa eseguita correttamente.
Quali tipi di guarnizioni esistono
Non tutte le guarnizioni sono uguali. Possono differire per posizione, materiale e caratteristiche tecniche.
Le guarnizioni di battuta sono quelle installate lungo il perimetro dell’anta e del telaio. Sono le principali responsabili della tenuta all’aria e all’acqua e lavorano ogni volta che la finestra viene aperta o chiusa.
Esistono poi le guarnizioni fermavetro, collocate tra il vetro e il profilo del serramento, che contribuiscono a mantenere stabile il vetro e a proteggere questa zona particolarmente delicata.
Anche il materiale influisce sulle prestazioni e sulla durata. Tra i più utilizzati troviamo:
- EPDM, una gomma sintetica molto resistente agli agenti atmosferici, ai raggi UV e agli sbalzi di temperatura
- Silicone, apprezzato per la sua elasticità e la capacità di mantenere le proprie caratteristiche nel tempo
- TPE (elastomeri termoplastici), materiali di ultima generazione che combinano flessibilità, resistenza e lunga durata.
Ogni produttore sceglie soluzioni specifiche in base al progetto del serramento, motivo per cui le guarnizioni non sono sempre intercambiabili.
Guarnizioni per infissi in PVC, in legno e in alluminio: quali differenze ci sono?
Le guarnizioni svolgono la stessa funzione negli infissi in PVC, in legno o in alluminio: garantiscono la tenuta all’aria, all’acqua e contribuiscono all’isolamento termico e acustico del serramento. A cambiare possono essere il materiale, la forma e il sistema di fissaggio, progettati per adattarsi alle caratteristiche del profilo.
Negli infissi in PVC le guarnizioni sono generalmente integrate nel sistema del serramento e realizzate con materiali come EPDM o TPE, scelti per resistere agli agenti atmosferici e mantenere la propria elasticità nel tempo.
Anche gli infissi in legno utilizzano guarnizioni ad alte prestazioni, ma la loro efficienza dipende anche dalla corretta manutenzione del serramento. Il legno è un materiale naturale che può risentire maggiormente delle variazioni di umidità e temperatura, rendendo importante verificare periodicamente sia lo stato delle guarnizioni sia quello del telaio.
Negli infissi in alluminio, le guarnizioni sono studiate per adattarsi alle caratteristiche del profilo e sono generalmente realizzate con materiali resistenti agli agenti atmosferici e ai raggi UV.
Sebbene materiali e caratteristiche possano cambiare da un serramento all’altro, tutte le guarnizioni sono destinate a usurarsi nel tempo. Una corretta manutenzione e controlli periodici aiutano a preservarne l’efficienza il più a lungo possibile.
Quanto durano le guarnizioni delle finestre?
Non esiste una durata valida per tutte le guarnizioni.
La loro vita utile dipende da diversi fattori, tra cui:
- Qualità del materiale
- Esposizione al sole e agli agenti atmosferici
- Frequenza di apertura e chiusura delle finestre
- Manutenzione periodica
- Qualità del serramento e della posa in opera.
Guarnizioni realizzate con materiali di qualità e sottoposte a una manutenzione regolare possono mantenere le proprie caratteristiche per molti anni. Al contrario, un’esposizione costante al sole, all’umidità o a forti escursioni termiche può accelerarne l’usura.
Per questo motivo è consigliabile controllarne periodicamente lo stato, soprattutto se gli infissi hanno già diversi anni.
Come capire quando le guarnizioni sono da sostituire
Le guarnizioni non smettono di funzionare da un giorno all’altro. Nella maggior parte dei casi l’usura è graduale e si manifesta attraverso alcuni segnali che è importante non sottovalutare.
Tra i più comuni ci sono:
- Spifferi d’aria vicino alla finestra
- Aumento dei rumori provenienti dall’esterno
- Infiltrazioni d’acqua durante piogge intense
- Difficoltà nella chiusura dell’anta
- Guarnizioni indurite, screpolate o deformate
- Distacchi dal profilo del serramento.
Intervenire tempestivamente permette spesso di ripristinare le prestazioni del serramento ed evitare che il problema peggiori. Per questo motivo, ai primi segnali di usura, è consigliabile far verificare lo stato delle guarnizioni e dell’intera finestra da un professionista.
È sufficiente sostituire le guarnizioni?
Molto spesso sì, ma non sempre.
Le guarnizioni sono soggette a usura e possono essere sostituite quando il resto del serramento è ancora in buone condizioni. Tuttavia, spifferi o infiltrazioni non dipendono necessariamente da questo componente.
Una regolazione non corretta della ferramenta, una posa non eseguita a regola d’arte o deformazioni del telaio possono provocare problemi simili.
Per questo è importante effettuare una verifica prima di procedere con la sostituzione. Un controllo tecnico consente di individuare l’origine del problema e scegliere l’intervento più adatto.
Perché la disponibilità dei ricambi è così importante
Quando una guarnizione si usura, come abbiamo già visto, nella maggior parte dei casi è possibile sostituirla senza cambiare l’intero serramento. Per farlo, però, è fondamentale che siano ancora disponibili ricambi compatibili con il modello installato.
Non è un aspetto da dare per scontato. Una finestra è un investimento destinato a durare molti anni e deve poter essere mantenuta efficiente anche nel tempo. Se i ricambi non sono più reperibili, anche un intervento apparentemente semplice può diventare più complesso o, in alcuni casi, rendere necessaria la sostituzione dell’intero serramento.
Per questo motivo, in Malerba Infissi progettiamo e realizziamo serramenti pensando anche al futuro. Ogni componente viene selezionato con attenzione e garantiamo la disponibilità dei ricambi per oltre 30 anni, così da poter intervenire quando necessario e preservare nel tempo le prestazioni della finestra.
È un dettaglio che spesso passa inosservato al momento dell’acquisto, ma che può fare una grande differenza quando, dopo molti anni, si presenta la necessità di una manutenzione o di una semplice sostituzione di un componente.
Come mantenere efficienti le guarnizioni più a lungo
Una manutenzione semplice ma soprattutto costante contribuisce a preservare elasticità e capacità di tenuta delle guarnizioni della finestra.
È consigliabile pulirle periodicamente con un panno morbido e detergenti delicati, evitando prodotti aggressivi che potrebbero alterarne le caratteristiche.
Durante la pulizia è utile controllare che non siano presenti tagli, screpolature o deformazioni e verificare che aderiscano correttamente al profilo.
Un controllo annuale, insieme alla manutenzione della ferramenta, aiuta a mantenere il serramento efficiente nel tempo.
Quando ci si deve rivolgere a un professionista?
La sostituzione delle guarnizioni può sembrare un intervento semplice, ma individuare il componente corretto e verificare che il problema dipenda davvero dalla sua usura richiede un controllo accurato dell’intero sistema finestra.
Spifferi, infiltrazioni o una finestra che non chiude più correttamente possono essere causati anche da una regolazione della ferramenta, da un problema di posa o dall’usura di altri componenti.
Per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi a un professionista, in grado di valutare lo stato complessivo dell’infisso e indicare l’intervento più adatto, evitando sostituzioni inutili o poco efficaci.
Se hai notato uno dei segnali che abbiamo visto insieme in questo articolo, contattaci per una verifica dei tuoi serramenti.
Ti aiuteremo a individuare la causa del problema e a trovare la soluzione più adatta per ripristinare comfort, isolamento e prestazioni delle tue finestre.
