Vecchi infissi in alluminio e condensa: il taglio termico può risolvere il problema?

 

Condensa infissi in alluminio e muffa in casa: tutta colpa di un materiale dalle scarse capacità isolanti.

 

Non è così.

 

“Mi hanno detto che gli infissi in alluminio fanno condensa, è vero?”

 

Più di un cliente mi ha mi rivolto questa domanda ed ho deciso di scrivere un breve articolo per fare un po’ di chiarezza e aiutarti a fare la scelta giusta per vivere la tua casa in modo confortevole.

 

Condensa infissi in alluminio: come risolvere il problema?

 

Gli infissi in alluminio possono presentare problemi di condensa. Ma non è colpa del materiale

 

Sì, la condensa può formarsi anche sui vetri di infissi in alluminio di ultima generazione.

 

Ma prima di puntare il dito contro l’alluminio, forse è meglio analizzare quelle che potrebbero essere le cause della formazione della condensa sui vetri delle finestre.

 

Stiamo parlando di un problema comune.

 

Magari anche tu, tutte le mattine, trovi delle goccioline sui vetri delle finestre della tua casa e, arrabbiato, pronunci queste parole:

 

“questi infissi in alluminio non servono a niente.”

 

E magari ti sei confrontato anche con il tuo vicino, che ha simili finestre in alluminio, realizzate 15 o 20 anni fa, che causano lo stesso problema.

 

Quindi, giungi a questa conclusione:

 

“Devo acquistare finestre in alluminio a taglio termico.”

 

È vero, gli infissi a taglio termico possono realmente migliorare l’efficienza energetica della tua casa e aiutarti ad ottenere il comfort desiderato.

 

Ma attenzione, gli infissi in alluminio a taglio termico non sono immuni al problema della condensa.

 

Non è solo una questione di “taglio”

 

Vecchi infissi in alluminio possono causare non pochi problemi di isolamento termico.

 

L’alluminio è un materiale ad alta conducibilità termica e gli infissi realizzati tanti anni fa, al contrario di quelli moderni, non avevano il cosiddetto taglio termico.

 

In pratica, nella struttura del serramento non era presente nessuna sezione in materiale altamente isolante e, di conseguenza, l’isolamento termico degli infissi in alluminio di vecchia data era davvero scarso.

 

Risultato?

 

Condensa sui vetri e muffa lungo i bordi delle finestre.

 

Da qui la convinzione che gli infissi in alluminio a taglio freddo fanno condensa e che con i nuovi infissi a taglio termico è possibile risolvere questo comune problema.

 

È vero.

 

Ma solo in parte, perché il taglio termico non è garanzia di assenza di condensa sui vetri.

 

Perché si forma la condensa sugli infissi in alluminio?

 

Gli infissi a taglio termico di ultima generazione hanno eccellenti caratteristiche tecniche e, nella maggior parte dei casi, montano vetrocamera con gas argon e canalino distanziatore termoisolante (elemento di congiunzione tra 2 lastre di vetro).

 

Quindi, hanno tutte le carte in regola per garantire un ottimo isolamento termico.

 

E perché anche su questi infissi in alluminio si può formare la condensa?

 

Il problema non è l’infisso a taglio termico.

 

Temperatura e umidità relativa dell’ambiente possono giocare brutti scherzi.

 

Senza complicare troppo le cose, se negli ambienti di casa tua la temperatura delle superfici del serramento è inferiore alla temperatura di condensazione, ecco che si forma la condensa.

 

Quindi, la condensa sugli infissi in alluminio a taglio termico può formarsi perché in casa non c’è una temperatura ottimale, perché troppo alta, e il giusto livello di umidità, perché superiore al 65%.

 

Non sono gli infissi in alluminio, oggi, a causare problemi di condensa, anche perché è il materiale più richiesto per la realizzazione di infissi su misura prestazionali e dal design unico.

 

Ma la condensa e la muffa si formano quando, ad esempio, non viene gestito correttamente il ricambio di aria aprendo le finestre.

 

C’è anche un altro problema da risolvere.

 

Muffa e condensa con infissi in alluminio a taglio termico: occhio al ponte termico e a chi ti affidi

 

Finestre aperte regolarmente per far arieggiare casa, anche più volte al giorno, e livelli di umidità e temperatura nella norma.

 

Eppure la condensa è sempre lì, a dare il buongiorno ogni mattina.

 

In questo caso, la colpa non è delle condizioni ambientali.

 

Neanche dell’infisso.

 

Ma la colpa è del serramentista.

 

Mi spiego meglio.

 

Una finestra deve essere installata correttamente e questo significa progettare una posa in opera qualificata per il caso specifico, utilizzando materiali ad hoc, per limitare tutte le dispersioni del foro finestra.

 

Insomma, è importante riqualificare il foro finestra per eliminare tutti i ponti termici, vere e proprie autostrade utilizzate dal calore per abbandonare l’interno della tua casa.

 

E in presenza di ponti termici non risolti, la condensa e la muffa, anche con infissi in alluminio di ultima generazione, arrivano sempre.

 

Per non parlare dello scarso comfort domestico e di un risparmio energetico inesistente.

Il mio consiglio è quello di affidarsi sempre a professionisti qualificati per la scelta dei tuoi nuovi infissi e per risolvere problemi come quello della condensa e della muffa in casa.

 

Se vuoi rendere la tua casa più confortevole, posso aiutarti a trovare una soluzione su misura.

 

Non sono un semplice fornitore di finestre, ma un consulente attento alle tue esigenze.

 

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A presto,

Alberto Malerba, consulente porte e finestre, zona Vigonza, provincia di Padova.